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Dipendente pubblico: trasferimento negato per assistenza familiare e ricongiungimento
Il diniego di trasferimento di un dipendente pubblico per esigenze di assistenza familiare non può essere valutato in astratto. Occorre esaminare la disciplina applicabile al rapporto di lavoro, la specifica istanza presentata, le esigenze organizzative indicate dall’amministrazione, la situazione del familiare assistito e il modo in cui l’interesse del lavoratore è stato comparato con quello dell’ente. Il punto centrale è la motivazione del diniego Un provvedimento sfavorevo
Avvocato Valenti
30 agoTempo di lettura: 2 min


Sanzione disciplinare nel pubblico impiego: contestazione, difesa e termini
Una contestazione disciplinare può incidere sulla carriera e sul rapporto di lavoro del dipendente pubblico. Prima di rispondere è necessario verificare con precisione l’addebito, gli atti richiamati, i termini e le regole applicabili al rapporto. Cosa deve essere verificato La difesa richiede l’esame della contestazione, delle disposizioni contrattuali e regolamentari applicabili, delle eventuali direttive ricevute e della concreta condotta contestata. Anche la proporzionali
Avvocato Valenti
30 agoTempo di lettura: 2 min


Trasferimento del dipendente pubblico e Legge 104: precedenza, diniego e tutela
Le richieste di trasferimento collegate all’assistenza di un familiare o alla situazione personale del dipendente richiedono una verifica puntuale dei requisiti e delle ragioni opposte dall’Amministrazione. Cosa controllare Occorre esaminare la posizione del dipendente, la documentazione relativa alla situazione tutelata, le regole della procedura di mobilità o trasferimento, i posti disponibili e la motivazione dell’eventuale diniego. Il diniego non va valutato in astratto L
Avvocato Valenti
30 agoTempo di lettura: 1 min


Demansionamento nel pubblico impiego: mansioni inferiori, incarichi e tutela del dipendente
L’assegnazione sistematica a compiti inferiori, lo svuotamento delle funzioni o una modifica sostanziale delle attività svolte possono porre problemi di corretta utilizzazione professionale del dipendente pubblico. Non basta il nome dell’incarico La verifica deve riguardare le mansioni concretamente svolte, la qualifica e l’area di appartenenza, gli ordini di servizio, l’organizzazione dell’ufficio e la durata della situazione denunciata. Documentare la situazione Ordini di s
Avvocato Valenti
30 agoTempo di lettura: 1 min


Concorso pubblico: esclusione, punteggio e graduatoria. Quando contestare gli atti
Esclusione, mancata valutazione di titoli, punteggio contestato o anomalie nella graduatoria possono compromettere l’esito di un concorso pubblico. Non ogni irregolarità conduce però automaticamente all’annullamento: occorre verificare atti, bando e incidenza concreta del vizio. I problemi più frequenti La verifica può riguardare requisiti di ammissione, titoli, punteggi, criteri di valutazione, composizione o attività della commissione, prove, graduatoria provvisoria o defin
Avvocato Valenti
30 agoTempo di lettura: 1 min
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