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ABILITAZIONE ALL'ESTERO DOCENTI: MINISTERO CONDANNATO A RISARCIRE OLTRE € 20.000

Il Consiglio di Stato, accogliendo un appello presentato da una docente che si è rivolta al nostro studio, ha condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito a pagare un risarcimento per il mancato tempestivo riconoscimento del titolo conseguito all'estero.


"ai docenti spetta il diritto ad ottenere l'equo ristoro per le lesioni subite alla sua sfera giuridica a seguito della condotta dell'amministrazione, tanto sotto il profilo dell'illegittimità della mancata valutazione del titolo abilitante al momento della presentazione, quanto sotto il profilo del ritardo nell'adozione del provvedimento conclusivo, mediante il ricorso all'istituto di cui agli artt. 1226 e 2056 c.c."!.
"ai docenti spetta il diritto ad ottenere l'equo ristoro per le lesioni subite alla sua sfera giuridica a seguito della condotta dell'amministrazione, tanto sotto il profilo dell'illegittimità della mancata valutazione del titolo abilitante al momento della presentazione, quanto sotto il profilo del ritardo nell'adozione del provvedimento conclusivo, mediante il ricorso all'istituto di cui agli artt. 1226 e 2056 c.c."!.

LA VICENDA


Una docente in possesso di un'abilitazione all'insegnamento conseguita in Romania ha presentato domanda di riconoscimento del titolo estero presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Il dicastero ha costretto la docente a proporre ricorso al T.A.R. per il silenzio inadempimento e a proporre diversi giudizi di ottemperanza per riuscire ad ottenere la valutazione del proprio titolo.

Sono occorsi ben sei anni prima di ottenere il decreto di riconoscimento e, nel frattempo, svariate occasioni lavorative e di formazione sono sfumate, facendo perdere alla docente la possibilità di accedere al mondo dell'insegnamento al pari dei colleghi che hanno ottenuto l'abilitazione all'estero.


LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Ritenendo di aver subito una gravissima ingiustizia la docente si è rivolta allo Studio Legale Giovanni Valenti per ottenere il ristoro di tutti i danni subiti a causa dell'illegittima inerzia del Ministero.

Sebbene il T.A.R. Lazio, in primo grado, abbia rigettato la richiesta ritenendo legittimo il comportamento inerte del Dicastero, il Consiglio di Stato - accogliendo integralmente la tesi dei difensori - ha dichiarato l'illegittimità della condotta di impiegare diversi anni prima di emettere un provvedimento di valutazione del titolo


Rissarcimento

Sulla base delle seguenti considerazioni, il Consiglio di Stato ha riconosciuto un cospicuo risarcimento oltre alla condanna alla refusione delle spese legali




Lo Studio Legale Valenti ha ottenuto una importantissima pronuncia che fissa il principio giuridico grazie al quale tutti i docenti che hanno subito ritardi nel riconoscimento del titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito all'estero, possono ottenere un risarcimento del danno


Contatta lo Studio al seguente link per fissare un appuntamento e ottenere maggiori informazioni




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