CARTA DEL DOCENTE: SPETTA ANCHE AI PRECARI
- Avvocato Giovanni Valenti

- 13 nov 2023
- Tempo di lettura: 1 min
La suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto la natura discriminatoria della mancata corresponsione della carta del docente anche al personale precario. Al via le azioni a tutela degli insegnanti.

Con la sentenza 29961 del 27 ottobre 2023 è stato definitivamente stabilito che anche i docenti precari (con contratti almeno sino al 30 giugno) hanno diritto a vedersi riconosciuti € 500/ anno al pari dei colleghi di ruolo.
La suprema Corte di Cassazione, infatti, ha riconosciuto che la normativa - così come prevista - è discriminatoria nei confronti di tutto il personale che, al pari di chi ha un incarico a tempo indeterminato, effettua un servizio essenziale per la società.
Per queste ragioni, oggi è possibile, per tutti coloro i quali sono attualmente in servizio, ovvero abbiano cessato l'incarico, agire per ottenere una somma di denaro per ogni anno di lavoro svolto senza aver usufruito dei benefici della Carta del Docente.
Lo studio legale Giovanni Valenti sta avviando attività stragiudiziale di diffida e messa in mora del Ministero affinché riconosca senza indugio quanto spettante di diritto al personale docente danneggiato da illegittime previsioni.
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