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CLIL: azioni a tutela degli aspiranti in GPS e per i docenti di ruolo.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha creato il caos nelle procedure di gestione delle GPS, annullando la validità di migliaia di titoli conseguiti dagli aspiranti docenti.

La nota 11 giugno 2024 prot. n. 11267 ha gettato nell'ombra la serenità di migliaia di docenti che hanno conseguito un titolo CLIL e che rischiano di perdere l'incarico di servizio e di essere collocati in coda alle GPS.

"Non è attualmente prevista da alcuna disposizione legislativa e/o regolamentare la possibilità, per le SSML accreditate presso lo scrivente Ministero, di rilasciare certificazioni CLIL".

Con poche righe il Ministero ha decretato l'invalidità dei titoli conseguiti dai docenti, ritenendo che gli unici validi siano quelli ottenuti a seguito della frequenza di un corso universitario.

In realtà, il Dicastero dimentica - o fa finta di dimenticare - che sussiste una profonda differenza tra i diversi corsi CLIL e l'utilizzo che degli stessi se ne fa ai fini dell'ottenimento dell'incarico di ruolo.


Se, da una parte, per ottenere il conferimento dell'incarico di docenza su una DNL è previsto per legge che il CLIL venga rilasciato da un'Università, dall'altra parte i titoli conseguiti per il conferimento del punteggio nelle GPS viene stabilito dal Ministero dell'Istruzione con apposita delega del legislatore.


Esistono infatti le seguenti tipologie di corsi CLIL:


-        Titoli di perfezionamento conseguiti ai sensi dell’art. 14 del DM 249/2010;

-        Certificazione CeClil;

-        Certificazione ottenuta a seguito di frequenza corsi di cui al D.D.G: 6/2012;

- Certificazioni ottenute per la FREQUENZA DI CORSI DI PERFEZIONAMENTO SULLA METODOLOGIA CLIL congiuntamente a certificazioni linguistiche.


Affermare che gli unici titoli validi sono quelli rilasciati dagli Atenei, negando validità ai titoli conseguiti presso le SSML accreditate, comporta l'illegittima privazione di punteggio dalle GPS, compromettendo la possibilità di ottenere una valida collocazione in graduatoria e auspicare ad ottenere l'incarico.


Per di più, ad essere compromessi sono non solo gli aspiranti docenti inseriti in GPS, ma anche coloro i quali hanno ottenuto negli anni l'incarico di ruolo e sono in possesso di un titolo CLIL rilasciato da una SSML accreditata o da un qualunque altro istituto che non sia un'Università.


L'USR, infatti, potrebbe decidere di LICENZIARE i docenti di ruolo con un titolo CLIL non valido (perchè il loro punteggio in graduatoria sarebbe falsato) e riassegnare sedi ed incarichi.


Occorre pertanto tutelarsi contro le scelte Ministeriali mediante specifiche azioni poste a tutela di ogni singolo docente.


Lo Studio Legale Valenti offre assistenza e consulenza a coloro i quali siano in possesso di un titolo CLIL e vogliono difendere il proprio incarico ovvero ottenere la giusta collocazione in graduatoria.


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